Add to favourites
News Local and Global in your language
18th of January 2018

Tecnologia



Le 10 commedie nere migliori di sempre - Wired

[embedded content]Si potrebbe facilmente argomentare che non c’è umorismo come l’umorismo nero, quello spietato, capace di ridere della profonda tristezza, della povertà, della morte e di tutti gli istinti peggiori dell’uomo non attenuandoli ma rendendoli ridicoli nella loro eccessiva veridicità. La tendenza a mettere in scena la parte peggiore dell’animo umano per riderne, riconoscendo in essa parte di noi, è uno degli aspetti più stimolanti dell’atto stesso di fare commedia anche se poi, e forse proprio per questo, per il suo essere disturbante, è un tipo di umorismo che raramente si vede in sala.

Questa settimana Tre manifesti a Ebbing, Missouri lo ripropone con forza grazie a Martin McDonagh, che di questa sottile arte è un maestro moderno. Il film, passato a Venezia e recentemente premiato ai Golden Globes assieme alla sua protagonista Frances McDormand, racconta di una donna che affitta tre manifesti per porre una domanda molto scomoda allo sceriffo del piccolo centro in cui vive.

E come tutte le domande scomode non porta a risposte ma a ritorsioni, problemi, minacce e tensioni che ad Ebbing, nel Missouri non sono propriamente vissute bene.

Inevitabile quindi proporre le migliori dieci commedie nere della storia del cinema, quelle che più hanno saputo dire cose vere enfatizzando il nostro lato peggiore.

10. Gentlemen BroncosTutte le commedie mettono in scena, in un modo o nell’altro, degli scemi. Solo quelle più spietate li deridono, ne enfatizzano tanto la stupidità quanto il contesto amaro, l’intima tristezza e la perdente attitudine alla vita.

Leggi anche

In Jared Hess e in questo che è uno dei suoi film migliori, c’è una tale pietà verso quest’universo di disperati ai margini della società che ci si sente in colpa a ridere.[embedded content]

9. Cose molto cattiveUna piccola pietra miliare del cinema americano anni ’90, un film in cui la trama più consueta per la commedia statunitense (uomini in libera uscita fanno un disastro e cercano di rimediare) è letta in maniera radicale. In un addio al celibato una spogliarellista muore per errore, invece di generare comiche disavventure, quest’evento tira fuori il peggio di ognuno, le idee più malate frutto degli istinti di sopravvivenza più bassi. Cose molto cattive alza il tiro tantissimo e si concede più di un’esagerazione ma suona più onesto di tanti altri film zuccherati.[embedded content]

8. Brutti sporchi e cattiviÈ uno degli esperimenti più radicali che il cinema italiano abbia tentato nel campo della commedia nera. Girare un film sugli ultimi, su una forma di povertà quasi paradossale, senza fare sconti né migliorare i personaggi, anzi insistendo sull’accoppiata tra un’apparenza schifosa e un cuore ancora più nero. Solo Brutti e cattivi, quest’anno e fin dal titolo, ha tentato di battere il medesimo terreno comico, altrimenti quello di Scola è rimasto un episodio clamoroso e unico.[embedded content]

7. Monsieur VerdouxNel suo primo film realizzato lontano dall’America (quando fu allontanato per l’accusa di essere comunista) Charlie Chaplin mette in scena la storia di Barbablù, usando la sua solita comicità con un cinismo inedito e una passione per la morte sconosciute ai suoi film più noti. E proprio il contrasto tra i toni leggeri di Chaplin e invece le spietate azioni del protagonisti danno alla commedia un passo strano e spiazzante.[embedded content]

6. Sangue bluIn Inghilterra è un classico, da noi molto meno. È la storia di un figlio di una famiglia nobile che viene rinnegato e per vendetta uccide tutti i suoi parenti. Ci sarà un processo e una serie di grotteschi tentativi di salvataggio. In realtà è tutta una scusa per fare satire e critica delle élite britanniche, con l’umorismo britannico, attori britannici (c’è Alec Guinness in 8 ruoli diversi) e quella maniera molto inglese di ridere del delitto, come fosse qualcosa di tradizionale.[embedded content]

5. Arsenico e vecchi merlettiIl classico dell’umorismo nero. Commedia da Hollywood dell’epoca d’oro tutta imbarazzi, in cui alcune vecchine praticano l’eutanasia su persone volenti o nolenti, con la medesima indole buona e tranquilla con cui si prepara un tazza di tè. Omicidi non violenti ma ugualmente spietati, scoperti da un Cary Grant in grandissimo spolvero.[embedded content]

4. La ComunidadCosa è disposta a fare una comunità ristretta di persone come un condominio per denaro? Cosa accade se si sparge la voce che all’ultimo piano c’è un uomo in fin di vita, senza eredi, che nasconde milioni? E cosa soprattutto può accadere all’agente immobiliare che scopre tutto per caso e, anche lei, decide di tenere tutto per sé (a patto di uscire viva dal condominio)? La maniera in cui de la Iglesia in questo film rilancia, aumenta, esagera e porta tutto alle estreme conseguenze poteva essere la condanna del film e invece con il suo tono grottesco e la sua capacità di creare personaggi con un costume o una battuta costituisce la grandezza del film.[embedded content]

3. In Bruges – La coscienza dell’assassinoHa stupito tutti questo instant classic partito piccolo e cresciuto con i passaggi televisivi. È il secondo film di Martin McDonagh e mette due gangster in punizione a Bruges, nel Belgio. Hanno fatto qualcosa per la quale devono nascondersi e il loro capo li spedisce lì. Per loro è un inferno, ne parlano come di un posto orribile, soffrono ogni aspetto della città, odiano tutti e piano piano emerge quanto odino se stessi, le cose terribili che hanno fatto e fa tutto ridere da morire.[embedded content]

2. FargoQuando i fratelli Coen portarono Fargo al cinema erano già i fratelli Coen, avevano vinto una Palma D’Oro, erano noti, avevano un loro pubblico e il loro stile era già molto riconoscibile. Quel film però segnò un salto in avanti, da lì sono diventati parte della cultura condivisa. Fargo intercettava perfettamente quello stesso spirito che nello stesso periodo cavalcava Pulp Fiction: ridere del trucido, dei corpi macinati, del sangue, della stupidità umana che porta a cose terribili. Tutti i film con l’umorismo nero fanno ridere facendo appello al peggio di noi, Fargo va un po’ oltre ed è quasi preoccupato dei fatti che mostra.[embedded content]

1. Il Dr. Stranamore, ovvero come ho imparato a smettere di preoccuparmi e amare la bombaBasterebbe la telefonata tra capi di stato per qualificare questa commedia di Stanley Kubrick come uno dei film più cupi eppur divertenti di sempre, ma la quantità di ironia sull’atteggiamento leggero con cui la guerra è promossa, pensata, fomentata e alle volte anche solo scatenata raggiunge punte di satira tra il doloroso e il necessario. Per quanto per molti versi abbia una struttura un po’ datata, le singole scene e ovviamente le trovate visive (come l’architettura della sala della guerra) rimangono pazzesche.[embedded content]

Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento?

Segui Potrebbe interessarti anche Read More




Leave A Comment

More News

Wired

Repubblica.it >

Tecnologia | Rss News

Il Sole 24 ORE - Tecnologie

Disclaimer and Notice:WorldProNews.com is not the owner of these news or any information published on this site.