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21st of October 2018

Cultura



Premio Cairo 2018 In gara venti artisti under 40

arte contemporanea

24 settembre 2018 - 20:59

Presentata a Milano la diciannovesima edizione del riconoscimento per le opere inedite. Il 15 ottobre a Palazzo Reale la premiazione del vincitore, poi la mostra «Trucco», di Serena Vestrucci (1986), vincitrice del Premio Cairo 2017«Trucco», di Serena Vestrucci (1986), vincitrice del Premio Cairo 2017 «Trucco», di Serena Vestrucci (1986), vincitrice del Premio Cairo 2017

Il più giovane, classe 1992, ha 26 anni, ed è uno dei venti finalisti del Premio Cairo 2018, tutti accomunati dallo stesso requisito: avere meno di quarant’anni.Da 19 anni il premio nato su iniziativa dell’editore e imprenditore Urbano Cairo insieme all’allora direttore della rivista «Arte» Nuccio Madera, non ambisce solo a premiare giovani talenti, ma dà loro l’opportunità di essere notati attraverso una prestigiosa vetrina.

Il presidente di Rcs ha così presentato ieri a Milano (insieme a Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale, all’assessore alla cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno e al direttore di «Arte» Michele Bonuomo) la nuova edizione del riconoscimento, definendolo il suo «motivo di orgoglio». Non solo perché è il simbolo di un osservatorio privilegiato sulla ricerca del mercato italiano, ma perché «omaggia la creatività dei giovani che, attraverso l’arte, hanno la possibilità di esprimersi».

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E proprio in quanto osservatorio su quell’officina in divenire che è l’arte contemporanea, il premio ha riunito una giuria — presieduta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino — di figure provenienti da vari settori del mondo dell’arte: Gabriella Belli, direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia; Bruno Corà, presidente della Fondazione Palazzo Albizzini-Collezione Burri di Città di Castello e Gianfranco Maraniello, direttore del Mart di Rovereto. Quest’anno partecipano per la prima volta Luca Massimo Barbero, direttore dell’Istituto di Storia dell’arte della Fondazione Cini di Venezia e due nuove figure: un’osservatrice del mercato, Mariolina Bassetti (presidente Christie’s Italia) e un artista, Mimmo Paladino.

Che il premio sia un trampolino di lancio per la scena nazionale (ma non solo) lo confermano i numeri: dei 345 artisti che hanno partecipato alle 18 precedenti edizioni, 41 sono stati chiamati alla Biennale d’arte di Venezia (nelle edizioni tra il 2000 e il 2017) e altri, negli anni, hanno proseguito con importanti percorsi.

Come ogni anno è stata la redazione della rivista «Arte» a selezionare i venti giovani (annunciati lo scorso agosto) a cui è stato chiesto di realizzare un’opera ad hoc e inedita in ogni sua parte. A essere premiata lunedì 15 ottobre a Palazzo Reale, non sarà quindi la carriera dei concorrenti ma l’opera.Il vincitore riceverà un premio di 25 mila euro, una targa e un servizio dedicato (con copertina) nel numero di «Arte» di dicembre. Le venti opere finaliste saranno esposte in mostra, sempre a Palazzo Reale, dal 16 a 21 ottobre. Occasione per conoscere la creatività emergente italiana.

24 settembre 2018 (modifica il 9 ottobre 2018 | 19:41)

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